Nell’Ottocento l’attività di pesca risulta essere il motore trainante dell’economia del paese: nel porto arrivano ogni giorno imbarcazioni provenienti da diverse zone italiane, soprattutto dal Veneto e dalle Marche, e secondo i giornali dell’epoca nell’arco di un anno entravano a Cesenatico circa quattromila barche da pesca e duecento barche da trasporto. Nel 1827 Cesenatico raggiunge la piena autonomia amministrativa diventando Comune a se stante e in seguito iniziò l’edificazione, sul lato di ponente del porto canale, del Palazzo Comunale con annessa Torre dell’Orologio.
Entrambe queste strutture sono andate distrutte e la sede comunale è stata ricostruita, nell’attuale forma architettonica, nel 1960 dall’architetto Giò Ponti.

Nel 1863 viene inaugurato il Teatro Comunale, che segna gli inizi di una predisposizione culturale della cittadina.

Nel 1878 apre il primo stabilimento balneare e i molti locali del centro storico si rinnovano divenendo alberghi estivi (con pernottamento, colazione pranzo e cena) oppure ristoranti aperti tutto l’anno, mentre altri mantennero ancora l’aspetto dell’osteria dove si poteva bere vino o fare uno spuntino di metà mattina (con pane imbevuto nel vino) o di metà pomeriggio (vino, pane, fritto di pesce di scarto di piccola taglia).

Il resto si può dire che sia storia recente con Cesenatico che diventa sempre più un “Antico porto di mare” votato alla pesca, al turismo, ma anche alla crescita culturale e sociale del paese e della sua collettività.

Per finire è interessante sottolineare che a Cesenatico è presente uno dei pochi esempi italiani di museo delle tradizioni marinare (Museo della Marineria, sul lato di Ponente del porto canale, a pochi passi dal ristorante “Ponte del Gatto”), che ancora oggi moltissimi giovani del posto intraprendono l’attività di marinaio o di pescatore e che in città ha sede il Corso di Laurea in “Acquacoltura e Ittiopatologia” della Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Bologna: questa compresenza di due differenti aspetti socio-culturali, da una parte la tradizione e dall’atra il senso di modernizzazione, testimonia come a Cesenatico passato e futuro si integrano a vicenda per non perdere il senso della tradizione e della storia.

a cura di Veronica Pari


 
 
Ristorante Ponte del Gatto - Via C.Armellini, 1 Cesenatico - Tel.0547 81143 - Cell.392 1316451
 
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